Refuge

Refuge Buffère

2 raccomandazioni· dopo soggiorno verificatoProvence-Alpes-Côte d'Azur · Vallée de la Clarée · France0 mSorvegliatoScheda verificata

Il luogo

Situato nelle Hautes-Alpes, nell'alta valle della Clarée, il rifugio Buffère è un confortevole rifugio d'alpeggio raggiungibile a piedi o con gli sci a seconda della stagione. Costituisce una tappa sul Tour du Thabor e incrocia diversi grandi sentieri (GR5, GR57, Via Alpina), e funge anche da campo base per un soggiorno contemplativo nel cuore del massiccio.

Posti custoditi
40
Apertura
Été : du 13 juin au 13 septembre. Hiver : du 27 décembre à mi-avril (dates de clôture précises non communiquées par le site officiel).

Come arrivare

Estate: diversi itinerari segnalati da Névache. Il più frequentato parte dal Pont du Rately (parcheggio disponibile): ampio sentiero sassoso che sale progressivamente passando davanti agli chalet di Serre. Altra variante da Basse-Sausse (navetta da Névache, fermata Pont de la Souchère): salita sotto la copertura forestale lungo il torrente della Gardiole fino a un ponte di legno che conduce al rifugio. Accesso possibile anche da Névache Ville Haute (via Cristol o il sentiero panoramico della Côte Rouge, ~2050 m) o da Serre Chevalier (Chemin du Roy, col de Buffère, oppure via Porte de Cristol e i laghi di Cristol). Inverno: accesso solo con sci d'alpinismo, splitboard, ciaspole o ramponi da Névache Ville Haute, tramite la strada estiva attraverso il lariceto su sentieri battuti; i settori della Côte Rouge e della riva destra sono sconsigliati (rischio valanghe).

L'ambiente

Il rifugio si trova nel vallone di Buffère (2076 m), alle porte del massiccio delle Cerces, tra i colli dell'Échelle, del Montgenèvre e del Lautaret. La zona ospita una fauna ricca: caprioli, cervi, camosci, alcuni stambecchi, scoiattoli, e il lupo tornato naturalmente dall'Italia. La marmotta, visibile da maggio a settembre, è l'animale più facile da osservare. Sul fronte degli uccelli: merlo acquaiolo (vicino al ponte del Rately), cincia mora, civetta nana (la più piccola d'Europa), coturnice, biancone e soprattutto il fagiano di monte, considerato «la star di Buffère». Gli ambienti attraversati alternano lariceti, foreste di pino cembro, pascoli alpini e ghiaioni rocciosi.

Una parola dal custode

Il rifugio è gestito dal 2021 da Guillaume Devalle e Aude Francou (2ª generazione di custodi), che sono succeduti a Claude e Nadette Devalle, custodi dal 1990, affiancati da un team di aiuto-custodi.

Buono a sapersi

Situato nelle Hautes-Alpes, nell'alta valle della Clarée, vi si accede idealmente a piedi o con gli sci. Il Refuge Buffère sarà una tappa ideale per i vostri trekking itineranti sul Tour du Thabor (GR5, GR57, Via Alpina, ecc.) o il vostro campo base per un soggiorno contemplativo e rigenerante, da soli o in famiglia…