Rifugio Luigi Mambretti
Capanna Luigi Mambretti
Il luogo
Rifugio non custodito del Club Alpino Italiano, situato a 2004 m nella Val Caronno, comune di Piateda (SO), nel cuore delle Alpi Orobie. Costruito nel 1924 dalla sezione CAI Valtellina e dedicato « alla memoria di Luigi Mambretti, caduto alla Punta Scais il 7 settembre 1923 » a soli 27 anni; lapide commemorativa apposta il 25 settembre 1925. Capacità di 25 persone, più un piccolo locale invernale di 2 letti aperto in caso di emergenza. Prima ristrutturazione negli anni 1970, ampliato sul retro nel 2003. Nessun custode: le chiavi sono da ritirare presso Arialdo Donati, ispettore della sezione CAI Valtellina (tel. 0342.482.000), o presso i custodi della diga di Scais versando il pernottamento e lasciando un documento in cauzione. Punto di partenza del tratto più impressionante del sentiero Bruno Credaro verso il Rifugio Donati in alta Val Quai.
Come arrivare
Chiave presso il CAI Valtellina (Arialdo Donati 0342.482.000) o la diga di Scais. Sentiero Bruno Credaro verso Rifugio Donati.
L'ambiente
Val Caronno, Alpi Orobie, sotto la Punta Scais (comune di Piateda).
Un po' di storia
Le refuge a été dédié par le CAI de Sondrio à Luigi Mambretti, alpiniste mort en 1923 à l'âge de 27 ans sur la Punta Scais. Il a été rénové dans les années 1970 et agrandi en 2003.

