Rifugio Delfo e Agostino Coda
Il luogo
Rifugio custodito del CAI Biella installato a 2280 m sullo spartiacque tra la Valle del Lys e la Valle dell'Elvo, settore Carisey (comune di Pollone, provincia di Biella, Piemonte, Italia). Costruito nel 1947 e restaurato in seguito su iniziativa dell'ingegner Agostino Coda di Vandorno (BI), in memoria di suo figlio Delfo, morto a 18 anni durante la guerra partigiana in un rastrellamento nazista a Traversella (TO) il 14 ottobre 1944. Dopo la morte dell'ingegner Coda nel 1958, il rifugio prese anche il suo nome. Capacità di circa 50 posti letto, locale invernale di 8 posti. Aperto da luglio a settembre e nei weekend di maggio, giugno e ottobre. Accesso classico: 2 h dal santuario di Oropa (luogo di pellegrinaggio mariano fondato nel IV secolo) o 2 h 45 da Coumarial. Posizione notevole sotto il Monte Mars (2600 m) e la Punta Tre Vescovi, nel cuore delle Alpi Pennine piemontesi. Cornice minerale e lacustre eccezionale delle Alpi Pennine: prati subalpini, laghi glaciali, panorama sul Monte Rosa (4634 m). Fauna emblematica: camoscio, stambecco, marmotta, aquila reale, pernice bianca.
Come arrivare
Dal Santuario di Oropa (2 h) o da Coumarial (2 h 45). Aperto luglio-settembre + weekend maggio/giugno/ottobre.
L'ambiente
Pollone (Biella), sotto Monte Mars (2600 m) e Punta Tre Vescovi, Alpi Pennine.
