Refuge de Campiglione
Il luogo
Refuge Chaloin: storia e rovine Il Refuge Chaloin, con una capacità di 30 posti, è stato aperto nel 1971 ma è stato purtroppo distrutto da un incendio nel 1975. Da allora non è mai stato ricostruito a causa dell'avvento del rifugio di Manganu, situato un po' più a sud. Nel 2022, ne sopravvivono solo delle rovine, in particolare muretti in blocchi di cemento di un'altezza di circa 80 cm, nonché l'ampio ripiano erboso della sua zona bivacco, purtroppo molto umido a causa della vicinanza dei due corsi d'acqua e di varie infiltrazioni. Il rifugio era situato sul bordo del sentiero GR20, su un ripiano in sponda destra del Tavignanu, appena a sud del guado del torrente di Campiuncellu. Benché il Refuge Chaloin appaia ancora su alcune vecchie carte o guide, non costituisce più un'opzione di alloggio. Era inizialmente gestito dal Parco Naturale Regionale della Corsica, responsabile della sua costruzione e della sua manutenzione. Si tratta oggi di una testimonianza importante della storia del percorso in montagna, che ricorda le vicissitudini e le sfide a cui i rifugi possono essere confrontati.

