Refuge du Fond des Fours
© Parc National de la Vanoise
Il luogo
Rifugio del Parco nazionale della Vanoise, incastonato in uno scrigno vegetale e minerale tra le Pointes des Lorès e il Pélaou Blanc, a due passi dai laghi del Plan des Fours. Composto da tre chalet, tra cui una camerata e una sala da pranzo alimentate a energia solare, accoglie 42 persone in stagione e 18 fuori custodia. L'accesso avviene a piedi dal parcheggio del Manchet a Val-d'Isère in 1h30 (600 m di dislivello). Punti di osservazione per camosci e marmotte, e punto di partenza per le ascensioni al Pélaou Blanc, alla pointe des Fours o a Méan Martin.
Come arrivare
Da Val d'Isère (parcheggio della seggiovia del Manchet Express): seguire la pista, aggirare la frazione del Manchet sulla destra, attraversare il ponte in legno fino ai pannelli del Parco nazionale della Vanoise, poi seguire il sentiero segnalato a sinistra. 1h50 di cammino, 550 m di dislivello positivo. Dal Pont de la Neige (versante Maurienne): superare il col des Fours (2976 m, variante del GR5) poi scendere verso il rifugio, circa 3h di cammino.
L'ambiente
Il rifugio è arroccato a 2537 m, in una vallata verdeggiante di prateria alpina, non lontano dal piano nivale, nel cuore del Parco nazionale della Vanoise. Vi si possono osservare marmotte, stambecchi e camosci; il parco ospita anche uno dei 3 siti principali delle Alpi per la nidificazione del gipeto barbuto.
Una parola dal custode
Il rifugio è gestito da Claire, custode dal 2016, che lo conduce in stagione con i suoi due figli Bastien e Romain. La sua filosofia: « è una tappa, un obiettivo o un campo base per andare più lontano! ». Gestione eco-responsabile, prodotti locali e biologici privilegiati. « Non vediamo l'ora di conoscervi! »


