Refuge

Cabane Arpitettaz

Valais · Suisse0 mSorvegliatoScheda verificata

Il luogo

Capacità ricettiva: 32 Questa capanna è stata acquistata nel 1980 dalle guide di Zinal dal CAS di La Dôle, che ne assicura la manutenzione e la custodia per i tre mesi estivi, il che significa che sono membri della sezione e alcuni altri volontari a coprire il ruolo del custode. Da qui una particolarità propria di questa capanna: non esiste un servizio di mezza pensione, essendo la cucina limitata alla fornitura di zuppe; pertanto, se avete voglia di lasagne o di vitello Orloff, dovrete portare su gli ingredienti e cucinarli... Una capanna simpatica in una cornice piuttosto grandiosa... Questa piccola capanna appartiene al CAS ed è sotto la gestione della sezione La Dôle che ne assicura la manutenzione e la custodia. La capanna è custodita in permanenza durante i tre mesi estivi da membri volontari della sezione che vi accolgono calorosamente. La capanna d'Arpitettaz non offre pasti, nemmeno nel periodo di custodia, salvo il piatto Arpitettaz (piccolo piatto vallesano), zuppa e brodo e un assortimento di bevande. Ciascuno deve portare il proprio cibo, cena e colazione incluse. Siete liberi di portare ciò che desiderate mangiare (fonduta, pasta, carne, ecc.), il custode sarà lieto di cucinarvelo o di guidarvi. Durante la stagione invernale, la capanna resta aperta ed è occasionalmente custodita da volontari della nostra sezione. Per conoscere le date dei periodi di custodia, si prega di contattare direttamente l'intendente o la capanna. Per trascorrervi la notte, e in particolare durante la stagione dell'Haute Route, i gruppi, i capigita e le guide sono pregati di annunciarsi e di prenotare in anticipo presso il responsabile ( cabane@arpitettaz.ch ). In ogni momento, il montanaro troverà a disposizione il materiale necessario a un comfort degno dei migliori locali invernali, ovvero; materassi, coperte e piumini, stufa e legna, stoviglie e posate, pentole, caquelon per fonduta e fornello. Per ragioni di igiene e pulizia, tutti i visitatori devono obbligatoriamente essere muniti di un sacco a pelo in seta o in cotone (sacco lenzuolo) per trascorrere la notte. Durante la stagione invernale, 14 posti restano disponibili e l'escursionista dovrà sciogliere la neve per avere acqua. In primavera, un corso d'acqua a 100m in direzione del col de Milon, e all'occorrenza un tubo presso la fontana sul lato nord, danno talvolta accesso ad acqua fresca del ghiacciaio. Si richiede da parte di tutti i visitatori di usare la legna con moderazione, di chiudere porte, finestre e imposte alla loro partenza e di lasciare questo rifugio nel migliore stato possibile; ne va della sicurezza di tutti noi e della durata della capanna. Partenza come per la [->2238]. Dopo lo chalet di Vichiesso, scendere verso il torrente e attraversarlo (ponti). Risalire lasciandoli sulla d. verso gli chalet di Chiesso, proseguire verso N e seguire, voltando a d., il ruscello che si incontra. Dopo un pi…

Posti custoditi
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