Bivacco Luca Reboulaz
Il luogo
Posti previsti per dormire: 24 Posti su materasso: 24 Questo piccolo chalet in muratura di granito ha sostituito il prefabbricato metallico a semibotte (dedicato a Franco Nebbia, è tornato nella valle di Cogne) che offriva al massimo 6 posti. Sempre aperto. Attrezzatura: - Cuccette con materassi, coperte, cuscini. - 2 grandi tavoli - 4 panche - 1 Stufa a legna (niente legna nelle vicinanze, ma una scorta di legna considerevole dietro il rifugio, da usare con parsimonia...) - Acqua captata che arriva in una vasca alla porta del rifugio - Gas + fornello - Stoviglie e utensili da cucina in abbondanza Le donazioni saranno benvenute (vedere sul posto) per ringraziare la famiglia Reboulaz di offrire questo angolo di pace in piena montagna. Il punto di partenza è a Nus (paese a valle di Aosta), dove si prende una strada dipartimentale che sale a tornanti verso N e il comune di St Barthélémy. Poco prima di raggiungere Lignan, deviare a d. fino alla frazione di Praz (1756 m.) all'ingresso della quale si lasciano le auto. Una strada poderale prosegue verso N fino all'alpeggio di Champlaisant (1927 m.), oltre il quale si continua quasi in piano sulla riva dr. della valle. Un tempo (1978), bisognava arrangiarsi, là dove il torrente si divideva in molteplici rami, per attraversare al meglio a guado e raggiungere l'altra riva dove il sentiero prosegue verso N. Si ignora una biforcazione a s. (verso la cappella di Cuney), per raggiungere l'alpeggio di Crottes (2389 m.), dove la pista accentua la sua pendenza e attacca per finire a tornanti ripidi la soglia glaciale che chiude la prospettiva in fondo alla valle. Nel frattempo, non prendere il sentiero che si stacca verso dr. per il colle (Fenêtre) di Tzan. Si arriva così sulla riva del lago di Lusenay presso il quale sorge il rifugio. Calcolare 4h/4h30 da Praz. Privato (famiglia Reboulaz) Telefono (privato, non abusarne...): 00.39 01 65 77 00 23 Sito ufficiale: http://www.montagneinvalledaosta.com/SITO/pagina_598_rif_biv_bivacco_reboulaz/pagina_598.html
Come arrivare
Le point de départ classique est le parking de Porliod (1879 m), accessible en voiture depuis Nus via Lignan puis la route communale. Le sentier traverse ensuite les alpages de Champcombre, Vayoux, Ollière et Praterier avant de rejoindre le sentier vers Les Crottes, le lac de Luseney puis le bivouac (compter environ 3h30 depuis Porliod, ou 1h30 depuis Praterier). D'autres accès existent depuis le refuge de Cuney (environ 2h45, itinéraire Alta Via 1) ou depuis le refuge Barmasse via la Finestra di Tzan (environ 4h30).
L'ambiente
Le bivouac occupe un cirque suspendu spectaculaire, au pied de la Becca di Luseney et au bord du lac homonyme. La montée traverse des hameaux d'alpage, des mélézins et des alpages encore exploités avant que le paysage ne s'ouvre sur des pierriers et des replats perchés autour du lac de Luseney, offrant par temps calme un reflet de la Becca di Luseney dans l'eau.
Un po' di storia
Bivouac construit en 1993 en mémoire de Luca Reboulaz, né le 13 juillet 1961 à Aoste et ayant grandi à Lignan (vallée de Saint-Barthélemy, commune de Nus). Moniteur de ski de fond dès 1983, diplômé en informatique, il travaillait chez Olivetti à Ivrée. Mort en juillet 1987 sur la Becca de Luseney, le sommet qui domine le lac et le bivouac.
Una parola dal custode
Bivouac non gardé (structure en pierre, toit en bois à poutres apparentes), 24 places avec coussins et couvertures.
