Refuge

Bivacco Gino Rainetto

Aoste · Italie0 mNon sorvegliatoScheda verificata

Bivacco Giovane Montagna

Il luogo

Posti previsti per dormire: 9 Posti su Materasso: 9 Struttura creata nel 1964, dedicata a Luigi (Gino) Rainetto, membro della sezione di Torino della Giovane Montagna deceduto durante un'escursione. Costruzione metallica a botte rovesciata dipinta di rosso, tipica delle Alpi italiane. Vi si trovano: 9 posti letto con materassi e coperte, tavolo ribaltabile e panche. Va da sé che non vi si può accendere il fuoco, tranne i fornelli. Si consulterà con profitto il sito della Giovane Montagna per altri dettagli (in italiano). Pare che l'acqua sia presente a 100 metri verso ovest, dettaglio che non giurerei esatto al giorno d'oggi. Negli anni secchi e a fine stagione, si raccomanda vivamente di avere una buona riserva con sé. L'acqua di fusione eventualmente raccolta nelle immediate vicinanze del bivacco ha forti probabilità di essere contaminata: trattamento d'obbligo!! Buon punto di partenza per il Petit Mont Blanc, o le Aiguilles de Trélatête, via il ramo N. del ghiacciaio della Lex Blanche: gl. du Petit Mt Blanc; grossi crepacci alla partenza sotto l'Aiguille de l'Aigle - invalicabili in autunno 89. Massiccio di Tré-la-Tête, a 3047 metri di altitudine sulla cresta sud-est del Petit-Mont-Blanc. Cartografia IGN 1:25000 Massif du Mont-Blanc (2 carte) Arrivando dalla strada della Val Vény, si raggiunge la [->8847] sulla riva nord del lago di Combal (1970 m). Appena prima del rifugio, imboccare a sinistra il sentiero segnalato n°14 a punti gialli che va verso nord-ovest aggirando il lago, alla base della morena in riva destra del ghiacciaio di Miage. Una volta ai piedi del mont Suc, il sentiero si dirige verso sud-ovest in pascoli. Tra i blocchi e i pietrame, l'ascensione vera e propria inizia imboccando un ampio canale-vallone lungo il torrente tra l'aiguille de Combal a sinistra e il mont Suc a destra. Il torrente deve essere attraversato (alcuni passaggi facili su rocce) nel corso dell'ascensione che diventa sempre più ripida e pietrosa: il terreno è cattivo, il sentiero è danneggiato con piccole frane, reso scivoloso e soggetto a cadute di sassi. A seconda della stagione, la neve può persistere sotto forma di piccoli nevai. Prudenza d'obbligo e non attardarsi nel passaggio. Si sbuca poi su un vasto piano inclinato desertico con lastre rocciose superate con facile arrampicata (difficoltà 1°). Delle tracce lo aggirano a destra o a sinistra e portano ai nevai (a seconda della stagione...!) che precedono immediatamente la piccola piattaforma dove è posto il bivacco. Si vede del resto, molto prima di arrivarvi, una piccola croce metallica con gli interstizi riempiti di pietre, che ne segna la posizione. Calcolare 3-4h, difficoltà EE+/F Coordinate UTM- WGS84: EST 332186 Coordinate UTM- WGS84: NORD 5072693 Giovane Montagna (sezione di Torino). Detto anche bivacco del Petit-Mont-Blanc Sito ufficiale: https://www.giovanemontagna.org/rifugio.asp?n=bivacco-gino-rainetto&id=10

Posti custoditi
9
Fuori custodia
9