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FacileItinerarioAndata e ritorno

Via Alpina Itinéraire Bleu - Étape 54: Bousiéyas - St-Etienne-de-Tinée

Giorni
1
Distanza
20 km
Dislivello +
453 m

Il luogo

Bousiéyas - St-Etienne-de-Tinée

L’interesse

La tappa lascia la zona centrale del Parco nazionale del Mercantour seguendo il percorso del GR5 fino al col de la Colombière (2237 m), punto più alto del percorso, prima di scendere verso il vecchio villaggio forestale di Saint-Dalmas-le-Selvage. Questo villaggio, il comune più alto delle Alpi Marittime, si distingue per le sue stradine acciottolate, le sue facciate in ardesia scura ornate di meridiane e la sua chiesa romanica. La tappa si conclude con la salita al col de l'Anelle (1739 m) prima della discesa finale su Saint-Étienne-de-Tinée, nella valle della Tinée.

Itinerario dettagliato

Le tracé quitte Bousiéyas (1883 m) et s'engage sur le GR5 en direction du col de la Colombière (2237 m), point le plus élevé de l'étape, en sortant de la zone cœur du Parc national du Mercantour. Il redescend ensuite vers le vieux village forestier de Saint-Dalmas-le-Selvage (1500 m), avant une remontée vers le col de l'Anelle (1739 m). L'étape se termine par la descente finale sur Saint-Étienne-de-Tinée (1140 m), dans la vallée de la Tinée.

Un po' di storia

Saint-Dalmas-le-Selvage, attraversato durante la tappa, è il comune più alto delle Alpi Marittime (circa 1500 m); il suo nome unisce san Dalmas e il latino «silva» (foresta). Antico villaggio forestale e pastorale, ha conosciuto una storia militare movimentata per la sua vicinanza all'Italia: occupazione da parte delle truppe protestanti nel 1594, presenza di truppe francesi e ispano-francesi nel 1744, poi episodi della Rivoluzione e della Seconda Guerra Mondiale. Il villaggio conserva una chiesa romanica con facciata dipinta e un campanile lombardo costruito nel 1718, che ospita pale d'altare firmate da pittori primitivi nizzardi.

Come arrivare

Bousiéyas, punto di partenza della tappa, si raggiunge in auto o in taxi dalla costa risalendo la valle del Var tramite la RM6202 e poi la valle della Tinée tramite la RM2205 passando per Saint-Sauveur, Isola e Saint-Étienne-de-Tinée, oppure dall'Alta Provenza via il col de la Bonette. All'arrivo, Saint-Étienne-de-Tinée dispone di servizi e collegamenti stradali che permettono di scendere verso la costa azzurra.

Rifugi lungo il percorso