Sentiero di spartiacque appenninico
Il luogo
Il Sentiero Spartiacque Appenninico percorre la dorsale principale dell'Appennino tosco-emiliano da Passo della Cisa a Bocca Trabaria, sul confine tra Toscana, Emilia-Romagna e Marche. Su circa 400 km in 20–25 tappe, cammina lungo lo spartiacque alpino a 900–1 700 m di quota attraverso foreste di faggio e castagno, prati d'alta quota e borghi appenninici ancora autentici. Meno frequentato delle Alpi, offre una solitudine e una naturalità rare.
L’interesse
Passo della Cisa e le sue pietre miliari romane. Foreste di faggio del Parco Nazionale Foreste Casentinesi. Fauna appenninica: lupi, cinghiali, caprioli, aquile reali. Borghi rurali medievali in pietra.
Un po' di storia
Segnalato dal Club Alpino Italiano come parte del Grande Sentiero Appenninico (GEA), questo tratto dello spartiacque è stato catalogato negli anni 1990–2000. L'Appennino fu per secoli la spina dorsale dell'Italia centro-settentrionale, attraversato da vie di transumanza, commerci e pellegrinaggi.
Come arrivare
Passo della Cisa: bus da Pontremoli (TER). Bocca Trabaria: bus da Sansepolcro. Accesso dall'autostrada A1 da Firenze o Bologna.
Attrezzatura consigliata
Scarponi da trekking. Abbigliamento a strati. Impermeabile. Tenda utile per le sezioni più remote.
La stagione migliore
Da maggio a ottobre. Neve possibile sui passi da novembre ad aprile. Estate fresca in quota, ideale per sfuggire al caldo della pianura.